Respiro profondo, elegante e sensuale, sonorità impalpabili, maestose e oscure, linee melodiche suadenti e spigolose: i bassi di Maroccolo sono sotterranei e fascinosi come ipnotici profumi notturni, o pulsanti come un’attrazione vertiginosa verso un “gorgo oscuro”. Le chitarre, eco ruggente, voce malinconica e arcana, associate ai synth di Cristiano Santini e Federico Bologna, autori delle … Continua a leggere Del mare la distanza: su Rockerilla